Chacun doit cultiver son jardin (AREA Sabbia)

ANNO: 2013

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA


“Paesaggio designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interazioni”

[convenzione europea del paesaggio art.]

“Chacun doit cultiver son jardin”

cit. Voltaire.

Team: Viviana Allegretti - Eleonora Chesi - Elena Parodi - Paola Perazzo


L'area di progetto, è situata nella zona di ex betonaggio del comune di Loano; presenta caratteristiche tipicamente liguri, come i terrazzamenti e la variegata vegetazione.

A primo impatto, si avverte l’impressione che le costruzioni circostanti, numerose e di recente realizzazione, non siano coerenti con l’intorno, incentrate più sull’idea di una “casa vacanza” da vivere poco, piuttosto che una “residenza per la vita”.


L’area risulta priva di un verde pubblico attrezzato per i residenti della zona di Loano Due, quasi a voler destinare questa nuova area creatasi ad una semplice zona residenziale di seconde case, esclusa dalla vita cittadina.


L’ idea guida del progetto è stata quella di ridare a quest’area verde la dignità che si merita, agendo maggiormente sul paesaggio piuttosto che saturando l’area con una residenza invasiva, inserendo quindi, in un verde organizzato, tre tipologie di abitazioni indipendenti tra di loro che si vanno ad amalgamare con il tutto. Ciò che ha spinto ad agire prettamente sul verde è stato il contorno della zona che include mari e monti in un panorama di rigogliosa vegetazione e di colori tipici della Liguria. É stato deciso di riqualificare l’area verde attraverso un percorso di odori, sapori ed essenze che accompagnasse il visitatore in un viaggio sensoriale e visivo alla scoperta di un patrimonio ligure e mediterraneo poco sfruttato, soprattutto nell’intorno dell’area, dove le abitazioni non hanno che il loro giardino privato. Mischiando arbusti, piante da fiore ed essenze per racchiudere nei nostri diciottomila metri quadrati la spontaneità tipica delle piantagioni liguri. Il parco realizzato si sviluppa secondo il tema delle piante officinali, infatti per tutta l’area si vanno a creare venti macro-aree in ognuna delle quali si può trovare una diversa piantagione. Seguendo il percorso principale pedonale, si passa dai fiori di camomilla alla lavanda, ai papaveri, al rosmarino, alla menta, alla maggiorana, all’agave fino ad arrivare ad aree completamente coltivate a limoni, aranci e corbezzoli.

Le residenze inserite in questo parco tematico sono unità monofamiliari che variano per metratura, in grado di ospitare dalle quattro alle due persone, ma tutte realizzate in pietra, con ampie vetrate e tetti giardino.







 

Chacun doit cultiver son jardin (AREA Bettonaggio)



In quest’area si è deciso di intervenire con costruzioni poco invasive, il più coerenti possibile con il panorama circostante, riprendendo i terrazzamenti, non solo nel verde ma anche nella vera e propria struttura della residenza.

Si è partiti dall’idea di una casa che si adattasse al terreno esistente e che

si sviluppasse lungo le curve di livello.

Grazie alla progettazione di un parco verde sia d’inverno che d’estate, i bambini e gli adulti del luogo possono trascorrere parte del loro tempo libero. É stata inoltre progettata una strada pedonale costruita ex novo.

Arrivati nella nostra area di intervento, in direzione Loano- Boissano, la prima cosa che si noterà sarà questa nuova zona verde, ricca di alberi iori: papaveri, lavanda, fiorranci, margherite, tanaceti e ciclamini, aree relax ed una zona centrale destinata al gioco dei più piccoli. Percorrendo la strada pedonale, poi, ci si addentrerà nell’area residenziale, dove si avranno, da entrambi i lati, tre costruzioni intervallate da giardini privati disposti a terrazzamento che si aprono su una vasta vallata coltivata. Le singole residenze saranno in grado di ospitare due famiglie, una per ciascun piano, sviluppandosi su tre livelli, al piano terra si troverà un box auto privato in comune per entrambe le famiglie, al primo piano potrà essere ospitata una famiglia di massimo tre persone, mentre al secondo una di quattro; in caso di necessità le piante di entrambe le unità sono create in modo da poter unire i vari livelli creando una residenza di quasi il doppio delle dimensioni.

La zona giorno è posta verso est e si apre verso l’esterno con un grande terrazzo dove sarà possibile nelle giornate estive rilassarsi e ammirare il contesto urbano circostante.

La zona notte è invece situata verso monte con delle aperture laterali per l’illuminazione e l’areazione.

E’ una residenza adatta a chiunque ami la natura, la comodità ed il relax poiché, nonostante la vicinanza all’autostrada, la conformazione del costruito è in grado di trasmettere una sensazione di pace e tranquillità.