RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA DI LEFKE

ANNO: 2017

LABORATORIO DI URBANISTICA


Team: Eleonora Chesi - Alessandra Del Medico - Paola Perazzo


Il progetto propone il collegamento tra i differenti siti archeologici presenti: archeologia antica, archeologia industriale e archeologia navale esistenti in modo da incrementare il turismo sostenibile. La riqualificazione prevede una nuova pianificazione della viabilità urbana: inserimento di nuove linee per il trasporto pubblico, parcheggi e percorsi ciclopedonali, e la progettazione di servizi per turisti e abitanti sfruttando gli edifici in disuso dell’ex area industriale.




Il progetto prevede la riqualificazione urbanistica della cittadina di Lefke (Cipro) attraverso la pianificazione di uno sviluppo turistico sostenibile. L’area presenta due luoghi di interesse archeologico storico: Il sito di Soli ed il sito di Vouni, entrambi poco sviluppati a livello di servizi. Sulla costa sono visibili alcuni edifici industriali in stato di abbandono, costruiti dalla compagnia CMC nel 1920 per l’esportazione del rame, manufatti caratterizzati da suggestive forme strutturali, simbolo della presenza industriale di quegli anni. Infine sono stati individuati due relitti appartenenti alla CMC affondati negli anni di industrializzazione dell’area. La viabilità è caratterizzata da strade carrabili di media percorrenza, con carenza di trasporto pubblico. L’intento del progetto di riqualificazione consiste nel creare un collegamento tra archeologia antica, archeologia industriale e archeologia navale in modo da incrementare il turismo nell’area di interesse e allo stesso tempo di inserire attività che permettano l’impiego di lavoratori locali, un impatto ambientale minimo e la forte presenza del verde.





La proposta progettuale prevede la deviazione della strada carrabile principale e la progettazione di una nuova piazza con annessi servizi per il parco archeologico: un museo sulla storia dell’isola, un bookshop, un

infopoint e biglietteria, un area giochi per bambini. il sistema viario è stato potenziato attraverso l’inserimento di parcheggi, linee autobus nuovi percorsi ciclabili e pedonali.

Nel parco archeologiaco a sud sono stati progettati nuovi percorsi pedonali e sevizi tra cui: educational workshop, conferenceroom/screening room, interactive labs. A nord è prevista la riqualificazione delle strutture industriali della CMC: tali edifici cambiano la loro destinazione d’uso mantenendo le loro forme architettoniche. Al loro interno sono presenti: un ristorante, un bar, un edificio multifunzionale adibito a conferenze, workshop, allestimenti mostre e concerti. Davanti a quest’ultimo è stata progettata una piazza collegata direttamente al ristorante. Qui sedute e fontane introducono il visitatore nella natura.





Per favorire l’incremento del turismo sostenibile è stata ideata una struttura ricettiva (albergo diffuso) a sulla costa, costituita da piccole unità monopiano immerse nella natura.